Case study · Smart Water

Smart Water Management

CONSAC · Acquedotto della Provincia di Salerno

Mappatura digitale e diagnostica avanzata delle reti idriche su oltre 50 territori comunali della provincia di Salerno. Dal “costo d’emergenza” reattivo all’“investimento programmato” proattivo — con dati georeferenziati, non supposizioni.

Ogni litro perso è denaro che brucia.

In Campania i tassi di dispersione idrica sono tra i più alti d’Italia: in alcune zone si perde tra il 60% e il 70% dell’acqua immessa in rete.

Per un gestore come CONSAC, in un territorio dove l’acqua va spesso spinta verso borghi arroccati, ogni perdita non è solo acqua che svanisce: è energia elettrica pagata per niente.

0–70%

acqua dispersa in alcune zone della rete

La rete diventa dato.

Non un esercizio tecnico fine a sé stesso, ma un check-up digitale della rete: tre fasi che trasformano chilometri di tubazioni invisibili in una mappa navigabile e diagnosticabile.

01

Digitalizzazione

File KML con la posizione esatta di tubazioni, valvole e nodi.

02

Monitoraggio & analisi

Portata e pressione incrociate con correlatori, geofoni e termografia aerea.

03

Individuazione georeferenziata

Ogni perdita “pinnata” sulla mappa: scavo solo dove serve, zero buchi a vuoto.

Le squadre arrivano a colpo sicuro.

Oltre 50 comuni mappati da maggio a dicembre — attraversando sia il picco di siccità estiva sia l’inizio delle piogge, per vedere come la rete reagisce a condizioni diverse.

Ogni anomalia finisce su una piattaforma WebGIS con ID, coordinate, severità e foto: catalogo perdite, cronologia interventi e KPI in un unico posto.

0+

comuni mappati (Prov. Salerno)

~0%

accuratezza preliminare sulle perdite

0×

costo emergenza (Classe 3) vs prevenzione

0%

acqua erogata a fronte del 100% dell’energia, senza monitoraggio

Prevenire costa una frazione dell’emergenza.

Riparare in prevenzione (Classe 1) costa 1×. Intervenire in emergenza (Classe 3) costa fino a 10× tra straordinari, danni a terzi, autobotti e interruzioni di servizio.

Senza monitoraggio si paga il 100% dell’energia per erogare anche solo il 40% dell’acqua: ridurre le perdite abbatte subito il consumo dei sollevamenti.

Prevenzione vs emergenza

Classe 1 · prevenzione
Classe 3 · emergenza10×

Stesso guasto, costo fino a 10×: straordinari, autobotti, danni a terzi, servizio interrotto.

Trovare la perdita con il drone termografico costa infinitamente meno che continuare a ignorarla in bolletta.

Il metodo è replicabile: oggi lo proponiamo a gestori idrici e Comuni in tutta Italia, in vista dei target ARERA e dei fondi PNRR sulle perdite.